Porta Borsari

Ai tempi di Roma Imperiale si chiamava Porta Jovia, per la presenza, nelle vicinanze, di un tempio dedicato a Giove Lustrale; fu denominata dei Bursarii per via dei gabellieri che facevano pagare il dazio sulle merci in entrata e in uscita dalla città, era attraversata dal decumano massimo (via Postumia). Quella che adesso è visibile è solo la facciata, la decorazione aggiunta in Età Imperiale. Un’iscrizione risalente ai tempi romani ricorda l’imperatore Galieno.

Le porte di entrata della città erano dei veri e propri fortini con torri, con cortile interno e i soldati che guardavano alla campagna.



Visibile solo esternamente, non visitabile o percorribile.



Indirizzo:
Corso Porta Borsari, 37121 Verona.

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