In cantina

In cantina

Tra le province italiane la Provincia di Verona può considerarsi ad alta vocazione vinicola.
La viticoltura risale alla preistoria nelle colline a Nord di Verona e si è sviluppata poi nei secoli.
Nel 1950 è stato fatto un ritrovamento eccezionale nella “pesciaia” di Bolca: si trattava di  una foglia fossile di ampelidea, risalente ad oltre 50 milioni di anni fa. La foglia si può considerare la progenitrice dell’attuale Vitis Vinifera. A Calmasino, sulle colline di Bardolino, risale al I sec. d.C. l’utensile ritrovato nelle campagne che doveva servire a versare il vino nei riti sacrificali. E’ nel periodo romano che il vino veronese viene conosciuto, apprezzato e richiesto dagli imperatori. Si pensi che sulla tavola dell’imperatore Augusto non poteva mancare  il vino Retico, con il quale accompagnava tutti i suoi pasti, e come attesta Plinio, il retico era uno dei vini autoctoni  della zona veronese.

Oggi per gustare e comprare il prodotto principe della tavola è sufficiente entrare in una delle numerose enoteche sparse sul territorio o fare visita alle centinaia di cantine e aziende agricole che sono custodi del gusto.
Si possono seguire le indicazioni delle numerose strade del vino, ben segnalate ovunque, ascoltare i suggerimenti degli operatori degli uffici informazioni e accoglienza turistica Iat, sparsi su tutto il territorio che forniranno il visitatore e l’appassionato di mappe con itinerari da percorrere visitando e gustando le tipicità della Provincia di Verona.

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