Veronetta


La Verona che non ti aspetti.

La parte della città che si apre a sinistra dell’Adige prese il nome di “Veronette” agli inizi del 1800. Fu proprio Napoleone a darle questo nome, in segno di disprezzo indicando la parte oltre Adige assegnata agli austriaci, quando all’indomani del trattato franco-austriaco, la città venne divisa tra le due potenze.

Di fatto però, Veronetta, con il colle di Castel San Pietro è stata la culla di Verona, ha ospitato il primo nucleo abitativo reto-euganeo, conserva notevoli monumenti di importanza storica e nonostante sia fuori dagli itinerari turistici comuni, è intrisa di indubbio fascino.

Veronetta è la zona della città che ha avuto il rapporto più stretto con l’Adige, proprio quel fiume ”Athesis”, senza regole, impetuoso, che più volte nei secoli l’ha messa in ginocchio.

Verona qui somigliava a Venezia, il ramo secondario del fiume, aveva creato l’Isolo, un vero e proprio isolotto, oggi Piazza Isolo, ed è stato interrato dopo la spaventosa piena del 1882. Ancor oggi in alcune parti della città come nella Chiesa di Santa Maria in Organo, è indicata la massima altezza raggiunta dalle acque.

Salendo sul colle di Castel San Pietro, oltre al meraviglioso panorama della città e della perfetta scacchiera formata dalle strade romane, si può osservare la zona di Piazza Isolo ed immaginarla com’era: un’isola abbracciata dal fiume, animata da mulini e dai burchi, le imbarcazioni che la solcavano, pulsante di attività commerciali ed artigianali legate alla presenza del fiume.

Se si rimane un po’ in silenzio, si possono rievocare i rumori delle attività manifatturiere che un tempo dovevano animare le anse dell’Adige: il tramestio delle donne affaccendate con i panni, i rumori dei falegnami e dei mulini, la lavorazione dei panni di lana e poi della seta...
Da questo rigoglio di attività risultò una forte crescita economica e la bellezza di quest’area portò alla scelta di questi luoghi come residenza di ricche famiglie: si costruirono importanti residenze e palazzi signorili.

Vagando per i vicoli, case pittoresche e balconi fioriti si aprono su piazzette e colorite osterie. La zona è cinta a Nord dalle mura scaligere che la abbracciano scendendo lungo le Torricelle, zona ideale per lunghe e panoramiche passeggiate nel verde, per i più allenati in mountain-bike o a piedi.

Per visitare Veronetta , sarebbe ideale cominciare da una sosta su Ponte Pietra ad ammirarne il paesaggio.

Vai a ITINERARI ... va' dove ti porta l'Adige...

CIAO

Sezione Territorio

Shared and private wine tours

Wine, food & dreams

Cantina Giovanni Ederle

Verona: patrimonio artistico e architettonico da scoprire tra le vie del centro storico.