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Velo Veronese

Un comune vasto e di origini antiche con paesaggi naturali e di montagna fuori dalla norma, in cui si alternano pascoli estesi, boschi di faggi, conche e caverne.

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Velo Veronese

La particolarità di questo comune è la sua estensione geografica: 19 kmq che arrivano a comprendere più di 30 contrade, con un totale di abitanti però molto ridotto, appena 801, sparpagliati su questa terra a cavallo tra due monti e due valli.

Le origini di questo comune risalgono sempre a tempi antichissimi, si parla addirittura di Paleolitico Superiore (15000 a.C.) e lo testimoniano i numerosi ritrovamenti portati alla luce dall' interno del Covolo di Camposilvano.
Reperti appartenenti all' età del Bronzo e del Ferro confermano invece la presenza di un insediamento, posto sulla cima del Monte Purga di Velo, che faceva parte del sistema dei castellieri, ossia una serie di villaggi fortificati collegati tra loro da dei sentieri.
Come per gli altri comuni circostanti, i Romani arrivarono anche in questa terra, fortificarono il villaggio e vi costruirono una torre, abbattuta nel secolo scorso allo scopo di costruire l' attuale cappella.
Nel Medioevo Velo fu colonizzato dai bavaro-tirolesi e divenne poi Capoluogo dei XIII Comuni Veronesi, perdendo nel tempo l' uso della lingua della comunità cimbra e mantenendone però vive le tradizioni.

La sua economia è basata fondamentalmente su alcune attività artigianali, sull' agricoltura e sui prodotti di trasformazione del latte, ma recentemente a queste è stata affiancata anche la coltivazione del grano in alcuni pascoli intorno al paese, grano destinato poi alla produzione del "Pan de Verona".

Cosa vedere a Velo Veronese

  • Chiesa di San Giovanni Battista: costruita nel XVI sec., è dedicata al patrono del paese, un santo importante e molto venerato nella tradizione cimbra.
  • Chiesetta di San Carlo Borromeo: fu eretta nel 1606 e dedicata a San Carlo prima ancora della sua santificazione.
  • Rocca del Monte Purga: edificata nel XVI sec., ormai ne restano per lo più dei ruderi, comunque ancora visibili in cima al Monte Purga.
  • Covolo di Camposilvano: è una grandissima cavità naturale all' aperto, nata da un crollo e ricca di reperti di origine preistorica.
  • Valle delle Sfingi: è lunga circa 1 km e si compone di una serie di rocce monolitiche in calcare modellate dall' erosione degli agenti atmosferici.
  • Museo Geopaleontologico: nella frazione di Camposilvano si trova uno dei 7 musei coordinati dalla comunità della Lessinia. In origine era un museo privato che conservava reperti delle zone circostanti, oggi invece, seguendo una politica di scambi, ne ospita di provenienti da tutto il mondo.

Eventi a Velo Veronese

  • Maggio: Lessinia Legend, gara di mountain bike tra i Lessini.
  • Luglio: festa di San Carlo
  • Luglio: festa del Monte Purga
  • Agosto: Velofestival
  • Dicembre: sagra della Soppressa, con stand enogastronomici e intrattenimento ospitati per 3 giorni nella piazza principale di Velo.
  • Vigilia di Natale: festa al Covolo di Camposilvano.

Curiosità

All' interno del Covolo di Camposilvano è stata rilevata la presenza di un microclima di inversione termica che rende possibile anche delle nevicate estive al suo interno.